La fine di tutte le cose. a d.g.g.

e tenevi uniti il pollice e l’indice
e li tremavi nell’aria scrivendo
una storia che solo tu vedevi

e poi il braccio ti cadeva sul letto
e ti cercavi il viso con la mano
mentre tremavano anche le gambe

poi ritornavi a scrivere nell’aria
forse non erano solo parole
forse erano disegni quei tremori

poi la mano ricadeva sul letto
con gli occhi chiusi col respiro corto
e avevi il tremore del neonato

la barba lunga e il volto deformato
scrivendo la tua via senza ritorno
ché niente torna al punto di partenza

quando diventi il numero statistico
di quella silenziosa minoranza
che si compone morto dopo morto.

0 Responses to “La fine di tutte le cose. a d.g.g.”



  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Categorie

Archivi

Follow hashtagpoesia on WordPress.com

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: